Articoli di Giornale degli Ultimi Anni - Casa del Padre Celeste

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Articoli di Giornale degli Ultimi Anni

Articoli

Alcuni articoli tratti dal 2006 al 2011, Utili per conoscere meglio il cammino della
Casa del Padre Celeste

Pubblicato sulle pagine di "Dalla Maremma all'Elba" del 21 gennaio 2011

Si sta completando il primo lotto della Casa del Padre Celeste.


Il Consiglio di Presidenza dell'Associazione Casa del Padre Celeste ringrazia di vero cuore tutti i benefattori, soci ed amici che anche nell'anno 2010 hanno voluto essere presenti e solidali con l'Associazione.

Grazie al contributo di tutti la casa di accoglienza per gli ultimi verrà terminata entro aprile 2011 nel suo primo lotto.

La cucina sarà quasi interamente attrezzata e così la sala pranzo; alcune camere, delle tredici presenti, potranno essere arredate.
Il Consiglio dell'Associazione vuole ricordare l'importante contributo, che anche nel 2010 ha voluto concedere all'Associazione, la Fondazione Cassa di Risparmi di Livorno, sottolineando così la forte rilevanza dell'Opera.

Si ringrazia anche la Fondazione Cassa di Risparmio di Volterra e la Fondazione Johnson & Johnson; quest'ultima permetterà l'acquisto del monta lettighe.

Si vuole ringraziare anche il Comune di San Vincenzo per la partecipazione in tanti momenti, i molti amici che hanno fatto la scelta del 5 per mille e hanno aderito all'iscrizione annua, e le tante persone che con affetto hanno donato preghiere e denaro.

Durante le festività natalizie una ricca lotteria ha permesso di acquistare metà arredo di una camera di accoglienza. A questo proposito si vuole ringraziare una famiglia di San Vincenzo, che ha voluto mantenere l'anonimato, che ha offerto il primo premio e il pastificio Gelli di San Vincenzo che ha donato un grosso quantitativo di pasta per il secondo premio.

Da oggi inizia un lavoro intenso per raccogliere le risorse per arredare le camere e terminare l'arredo della sala pranzo e della cucina.
Ai tanti artisti della nostra terra proponiamo di donare le loro opere per rendere più preziosa e familiare la casa di accoglienza.

Il Consiglio chiede la collaborazione di tutti, anche dei Clubs (vedi Rotary, Lions, Soroptimist ecc) e delle Associazioni culturali affinché in breve tempo si possa dare ospitalità a tanti fratelli in urgenza abitativa e mettere a disposizione l'Opera anche alle varie organizzazioni che necessitino di una collaborazione.

Continua Instancabile l'attività dell'Associazione Casa del Padre Celeste.
(Per rivista Comune San Vincenzo Maggio 2008)

Dopo le iscrizioni all'Associazione del 2007,
è già iniziata da tempo la campagna 2008 per il loro rinnovo.

Sono molti anche i Sanvincenzini che si sono iscritti all'Associazione ormai famosa in tutta Italia (le iscrizioni provenienti da molte regioni ne sono una dimostrazione) che vogliono concorrere a creare una struttura di ospitalità per i bisognosi.

I lavori del primo stralcio non sono ancora terminati ma già si può vedere l'edificio a un buon punto di costruzione. Dobbiamo ringraziare la ditta Nencini di Cecina che ha donato tutti i mattoni e i laterizi finora impiegati,
la società Sales che a prezzo di costo ha fornito il cemento
e le centinaia di persone che fino ad oggi hanno fatto donazioni e sottoscrizioni o hanno donato il proprio tempo e le proprie energie per le varie attività dell'Associazione.

Il prossimo appuntamento dell'Associazione è per il 3 agosto quando, in occasione della festa del Patrono della Parrocchia di Sant'Alfonso, gli iscritti e gli amici si ritroveranno sul cantiere dell'Opera.

Per questa occasione vi aspetto tutti !
San Vincenzo sarà nota, oltre che per essere una stupenda cittadina turistica, anche per essere una città che guarda ai bisogni degli altri, e per questo non potrà che darle onore !

Per informazioni sull'Opera 320 222 12 79
oppure mandare una mail a
info@casadelpadreceleste.it

5 AGOSTO 2007

ore 18.30  S. Messa presso la Parrocchia di Sant'Alfonso, celebrata dal Reverendo Don Sergio Trespi
(parroco della Cattedrale di Massa Marittima), e animata dalle Suore Ospedaliere della Misericordia.

Ore 19.30 : Preghiera presso il cantiere della Casa del Padre Celeste

(nel 2° anniversario della Croce Gloriosa) e consegna
delle tessere di iscrizione per l'anno 2007.
Segue un momento di festa e di ristoro insieme agli Associati, agli
Amici dell'Associazione e ai benefattori.

TOSCANA  OGGI

Dalla Maremma all'Elba ( per il numero del 28 aprile 2007 )


Mons. Giacomo Capuzzi a Sant'Alfonso


Domenica 22 aprile, alle ore 10,30 nella chiesa parrocchiale di Sant'Alfonso, S. Ecc. Mons. Giacomo Capuzzi, vescovo emerito di Lodi di origini bresciane, ha presieduto la solenne Eucaristia.

Sono state presenti per l'animazione della S. Messa dieci Suore Ospedaliere della Misericordia, venute appositamente da Roma, accompagnate dalla Superiora Generale Madre Aurelia Damiani, rientrata la sera precedente dalla missione in Polonia.


Presenti all'Eucarestia il Presidente delle Misericordie d'Italia, il signor Gianfranco Gabelli, il Governatore della Misericordia di San Vincenzo, il signor Emanuele Giovani, il Vice Governatore, il signor Stefano Ninci e un numeroso gruppo di salesiani cooperatori del Centro Santo Spirito di Livorno.
Monsignor Capuzzi, natio di Manerbio, paese natale del parroco di Sant'Alfonso don Angelo Pizzamiglio, si è poi recato sul cantiere della costruenda Opera Casa del Padre Celeste per la benedizione dei lavori.

Sua Eccellenza, le Reverende Suore, gli associati della Misericordia, i Salesiani e alcuni benefattori dell'Opera hanno potuto constatare l'avanzamento dei lavori e l'impegno profuso dal Comitato di Presidenza dell'Associazione Casa del Padre Celeste.

Monsignor Capuzzi, nell'elogiare l'impegno profuso dalla ditta costruttrice Guerrieri di San Vincenzo, ha usato parole di incoraggiamento al parroco don Angelo affinché l'Opera possa essere un segno di carità e di misericordia cristiana.

La costruzione dell'opera, facilmente visibile dalla variante Aurelia (S.S. 1), poco prima della galleria di San Vincenzo per coloro che transitano in direzione Livorno, ha avuto inizio lo scorso 31 gennaio e i lavori continueranno per alcuni anni prima di vederne il completamento.

La finalità che questo progetto persegue è quello di proporsi come una risposta immediata e momentanea per tutti quei nuovi bisogni che la società di oggi porta con sé: miseria, abbandono, accattonaggio, handicap ecc. Come il Buon Samaritano si prese cura del sofferente "preoccupandosi" per lui, così questa Opera vuole essere segno cristiano di "prossimità" e di accoglienza concreta proprio verso coloro che l'indifferenza pone ai margini della vita. La Casa disporrà di quaranta camere e servizi vari per una prima accoglienza e di un auditorium per momenti scientifici e aggregativi per tutto il comprensorio.

Forte è la preghiera e l'interesse di tanti gruppi diffusi in Italia e questo da coraggio al Consiglio di Presidenza che lavora affinché tutto proceda nel modo migliore.
Il sito web è costantemente aggiornato e perfezionato e per questo invitiamo a visitarlo al seguente indirizzo  www.casadelpadreceleste.it

Coloro che sono interessati a conoscere ulteriori informazioni sull'Opera, possono chiamare al numero
320 222 12 79

P.G.


Don Angelo e il Vescovo emerito di Lodi durante la benedizione della terra

TOSCANA  OGGI

Dalla Maremma all'Elba   (pubblicato in data 25 marzo 2007)




Giuseppe Cionfoli a Sant'Alfonso
(clicca per andare al sito web)

E' stata una bella e partecipata serata di preghiera e canto pro "Casa del Padre Celeste
", animata dal cantante Giuseppe Cionfoli, quella di sabato 17 marzo nella Parrocchia di Sant'Alfonso in San Vincenzo.

Come sta avvenendo in altre località italiane, anche a San Vincenzo ci siamo trovati per un momento di preghiera "particolare" del Santo Rosario animato dalla musica sacra del cantautore famoso in tutta Italia a sostegno dell'Opera Casa del Padre Celeste.

I lavori per la realizzazione dell'Opera sono iniziati lo scorso 31 gennaio. Dopo alcuni anni, necessari per variare il piano regolatore, è finalmente arrivata la licenza edilizia e l'accordo con la ditta edile.

Lo sbancamento del terreno e le fondazioni permetteranno di costruire un primo stralcio dell'Opera che si prefigge di ospitare i fratelli meno fortunati; miseria, abbandono, dipendenza, accattonaggio, solitudine, handicap, che oggi definiamo "disagio sociale", sono le sfide dell'intervento della Casa del Padre Celeste.

Il progetto è impegnativo: la struttura è composta da ben quattro edifici tra loro collegati e costituiti da 40 camere, un refettorio con annessa cucina, un salone polifunzionale, servizi ambulatoriali vari, un auditorium di circa 200 posti e una cappella. L'Opera è strutturalmente progettata anche per favorire momenti di aggregazione, confronto e formazione per varie Istituzioni, associazioni e gruppi che ad essa si rivolgeranno.

Forte è la preghiera e l'interesse di tanti gruppi diffusi in Italia e questo da coraggio al Consiglio di Presidenza che lavora affinché tutto proceda bene.

Un altro appuntamento importante è previsto il prossimo 22 aprile, alle 10,30 nella chiesa parrocchiale, quando S. Ecc. Mons. Giacomo Capuzzi, vescovo emerito di Lodi, presiederà la solenne Eucarestia e le amiche Suore Ospedaliere della Misericordia di Roma animeranno la celebrazione.

Vi ricordo che coloro che transitano dalla variante Aurelia (S.S. 1) in direzione Livorno, poco prima della galleria di San Vincenzo, possono vedere alla loro destra, illuminata dalle prime ore della sera, una grossa croce che indica il terreno dove sta sorgendo l'Opera "Casa del Padre Celeste", oggi oggetto del cantiere edile.

E' importante sapere che quest'Opera non è solo un impegno materiale ai numerosi bisogni della società di oggi ma una risposta integrale, quindi anche spirituale di senso, per l'uomo del III° millennio.
Per questo si vuole che i momenti di preghiera, sorti spontaneamente in più luoghi, siano il cemento di questo edificio che è il servizio agli ultimi.
Chiedo una preghiera a tutti coloro che leggono queste righe affinché il Signore non faccia mai mancare coadiutori interessati e operosi per la realizzazione della Casa.
Invito tutti a  divulgare ad amici e conoscenti questa iniziativa, perchè divenga la materializzazione del coinvolgimento e della solidarietà  di tante persone in tanti luoghi diversi.

Ringrazio da ora i benefattori dell'Opera che ad oggi hanno detto "io ci sono" e tutti coloro che lo faranno.

Coloro che sono interessati a conoscere ulteriori informazioni sull'Opera possono chiamare il 320 222 12 79 o mandando una mail a  info@casadelpadreceleste.it

Coloro che vogliono contribuire alla realizzazione dell'Opera lo possono fare facendo un versamento sul c/c postale n. 57123499
con causale "per realizzazione Casa del Padre Celeste".

Per il Periodico del Comune di SAN VINCENZO
(Primavera 2007)




La Toscana è meta di turismo nazionale ed estero per le sue bellezze naturali e per la ricchezza in arte e  cultura.
Il reddito procapite in Toscana è superiore alla media nazionale, ma vi sono aree sotto allo standard medio di vita, come Massa Carrara e Grosseto.

Alcuni dati Irpet: i poveri assoluti, quelli che mancano di tutto per condurre una vita modesta sono 70.000 (il 2% della popolazione), i poveri relativi sono 215.000 (il 6 %), il 9 % di questi non può comprare carne ogni due giorni, il 25 % non può spendere per la propria casa e un 33 % non si può permettere 15 giorni di vacanza l'anno.

Eppure un italiano medio butta via, ogni anno, 27 chilogrammi di cibo ancora commestibile; si calcola che il 10% del pane e il 15% della carne che arrivano sulle nostre tavole sono buttati via.
Ben 6 milioni di tonnellate di cibo vengono gettate nelle discariche italiane; se queste venissero utilizzate riuscirebbero a sfamare 3 milioni di persone !!!

I tratti caratteristici della società di oggi sono rappresentati dalla mancanza di lavoro, dal disagio abitativo, dall'elusione scolastica, dalla paura di diventare poveri e di perdere il lavoro.
Di fronte a questi temi si affaccia la realtà della Casa del Padre Celeste che, grazie alla fattiva collaborazione dell'Amministrazione comunale, può adesso essere realizzata.

Questo progetto nasce alcuni anni fa dall'intuizione di realizzare una struttura di ospitalità per i "figli derelitti del Padre", quale risposta immediata e temporanea per coloro che presentano bisogni impellenti di ospitalità, assistenza ed ascolto.

Una donazione di un terreno di circa un ettaro, a cui si associa poco dopo l'acquisto di altro terreno, costituiscono oggi una proprietà di circa quattro ettari in località San Bartolo.
Dietro il mio stimolo si costituisce l'Associazione "
Casa del Padre Celeste" con la finalità di rendere concretamente realizzabile questo grande progetto.

Si realizza attorno ad esso un interesse particolare che in un primo momento è locale, dai confini parrocchiali, per ampliarsi, piano piano, anche a molte altre persone che conoscono la Parrocchia di Sant'Alfonso magari per averla incontrata trascorrendovi le vacanze estive.

Oggi sono tanti i gruppi di preghiera che sostengono il progetto di quest'Opera: le comunità di Roma Ciampino, L'Aquila, Marsala, Valledolmo, Pistoia ne sono un esempio.
I lavori di edificazione sono iniziati il 31 gennaio scorso e il cantiere è avanzato. Lo sforzo dell'Associazione Casa del Padre Celeste è enorme, ma i "segni" di benevolenza sono numerosi.

Il progetto è impegnativo: la struttura è composta da quattro edifici tra loro collegati e costituiti da 40 camere, un refettorio con annessa cucina, un salone polifunzionale, servizi ambulatoriali vari, un auditorium di circa 200 posti e una cappella. L'Opera è strutturalmente progettata anche per favorire momenti di aggregazione, confronto e formazione per varie Istituzioni, associazioni e gruppi che ad essa si rivolgeranno.

Ma quali sono o quali possono essere le necessità della nostra società a cui quest'Opera tenterà di dare una risposta o un sollievo ?

Miseria, abbandono, dipendenza, accattonaggio, solitudine, handicap, che oggi definiamo "disagio sociale", sono le sfide dell'intervento a cui questa Opera risponderà potendo fornire un sollievo momentaneo a quanti non riescono a stare dentro la storia, o meglio a quanti la società tiene fuori dalla propria storia.

La presenza della Casa del Padre Celeste fornirà momenti di riflessione a quanti la conosceranno o ne sentiranno parlare, a quanti chiederanno aiuto, a quanti la verranno a visitare, a quanti vorranno fare un'esperienza forte di volontariato e a tutti coloro che contribuiranno alla sua gestione e amministrazione.

Già da ora, coloro che transitano dalla variante Aurelia in direzione Livorno, poco prima della galleria di San Vincenzo, possono vedere alla loro destra, illuminata dalle prime ore della sera, una grossa croce che indica il terreno dove sta sorgendo l'Opera "Casa del Padre Celeste"; La Croce Gloriosa



La speranza è quella di poter dare una risposta almeno temporanea a tante persone e a tante famiglie che si trovano in difficoltà. E' con questo intento che continueremo a lavorare e già da adesso ringrazio le tante persone e le ditte che credono in questa opera e che collaborano alla sua edificazione.
Coloro che sono interessati a conoscere ulteriori informazioni sull'Opera possono contattare il seguente numero: 320 222 12 79 oppure Mail a  info@casadelpadreceleste.it

A Proposito della Casa del Padre Celeste
Pubblicato su La Corsia
Rivista dell'Associazione Cattolica Operatori Sanitari del Gruppo della regione Toscana
(S. Natale 2006)


Vi ricordate quanto scritto sul numero 3, del luglio-settembre scorsi, a pagina 10 e 11 della Corsia a riguardo della Casa del Padre Celeste ?

Ebbene, nei primi giorni di novembre, l'Associazione Casa del Padre Celeste ha ottenuto la licenza edilizia dal Comune di San Vincenzo (LI), Diocesi di Massa Marittima - Piombino.

La casa del Padre Celeste sarà una casa di accoglienza e di rifugio temporaneo per tutti coloro che hanno bisogno di un tetto o di assistenza.

Con le sue quaranta camere potrà essere un luogo in cui riprendere le forze ed avere indicazioni e aiuti per riprendere la via.
La Casa del Padre sarà una risposta ai tanti bisogni di tanti uomini e donne in difficoltà; non vuole essere "la risposta", ma una risposta alle tante difficoltà che si incontrano nella vita.

Ci sarà bisogno di tanta cooperazione all'inizio per realizzare l'opera e poi nella conduzione delle attività, per dare continuità e qualità alle azioni.

Per cui tutti coloro che possono in qualche modo contribuire all'Opera con consigli, suggerimenti, donazioni (materiale edili, mobilio ecc) lo possono fare telefonando  al 320 222 12 79 o mandando una mail a

info@casadelpadreceleste.it

A tutti coloro che leggono un invito !

Fate conoscere a parenti, amici, colleghi, compagni di viaggio, vicini questa iniziativa affinché si estenda sempre più la rete di solidarietà e di cooperazione per questa Opera.
Sul prossimo numero gli aggiornamenti dei lavori.

 
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